Cartolina d’Italia | un’estate all’italiana!

Le valigie ormai vuote ma nella buca della posta tante cartoline da leggere. Amici, parenti, vicini di casa, conoscenti…

Dallo storico borgo, dalla stessa città marina tutti gli anni, dal piccolo centro sperso nelle Dolomiti, da un agriturismo in campagna, poco importava la ricerca, la stesura delle frasi giuste, e la spedizione della famosa cartolina era un’attività immancabile in ogni vacanza.

Scritte a mano, con cura e senza margine di errore, arrivavano spesso dopo il nostro rientro trasmettendo comunque tutta la magia di un altro viaggio da ricordare e da condividere anche se non in tempo reale.

È vero le abitudini sono cambiate, i selfie con tanto di hashtag hanno preso il posto delle cartoline ma il turismo sta facendo un passo indietro o meglio un passo lento.

Sempre più slow, il turismo ha cambiato infatti rotta trovando nella riscoperta dei piccoli centri e nella natura nuove destinazioni. Posti da cartolina, Cartolina d’Italia.

Dalle montagne, ai borghi, al polmone verde del centro, l’Italia è diventata la meta preferita di chi vuole fuggire dalla routine in cerca di una bellezza emozionante.

Di nicchia ed esperienziale, il viaggio riscopre oggi ritmi slow, immergendosi nelle tradizioni, nelle arti, nelle eccellenze culinarie, nella manifattura.

Un viaggio alla scoperta e all’insegna del made in Italy, in quella bellezza che con maestria si tutela e tramanda nel tempo. Aggiungendo sempre qualche ingrediente innovativo in più.

Casa Tasselli ama da sempre vivere e far vivere esperienze uniche. Far toccare la sua arte in luoghi davvero unici, in luoghi che valgono più che una Cartolina d’Italia.

Partiremo dalla terra del Barolo con una tappa immancabile ad Alba, proseguiremo attraversando la Porta delle Dolomiti, Dobbiaco, e con una sosta a Brunico. Ovviamente il nostro viaggio proseguire in Umbria, terra delle nostre origini, tra Bevagna e Spello per approdare nella città d’arte per eccellenza: Roma.

Dalla montagna, al borgo, al centro di storiche città, Tasselli fa viaggiare la sua arte “non perdendo mai il filo del percorso”. E tu sei pronto a viaggiare con noi?